A quanti banalmente si stiano chiedendo se è necessario arrivare puntuali al colloquio di lavoro, soprattutto se si è in cerca di un lavoro migliore o il miglior lavoro, beh suggerirei il SI’ come risposta. Alcuni pensano che la puntualità sia un dono, altri non ne fanno un problema; diciamo che la puntualità è una delle diverse espressioni della volontà. Sì è puntuali quando si vuole essere puntuali, gravi contrattempi a parte.

Ci sono 4 tipi di candidati normalmente in una sessione di colloqui promossa da un’azienda.
1) Il candidato che arriva mezz’ora prima
In tutte le sessioni di colloqui non mancano mai, e dico mai, quei candidati che arrivano con mezz’ora buona di anticipo, sono quelli che generalmente non fanno niente tutto il giorno, o sono perennemente insicuri da partire 3 ore prima per fare 50km, oppure ancora che sperano di fare bella figura con l’anticipo, forse perchè è l’unica carta che possono giocarsi… Ebbene questi candidati dovrebbero imparare ad attendere i 5 minuti canonici di anticipo senza entrare in azienda. E’ come se sei invitato a cena da qualcuno e arrivi mezz’ora prima… non va bene.
2) Il candidato che arriva mezz’ora dopo
Il buon senso vuole che la maggior parte dei candidati che arrivano mezz’ora dopo telefonino in azienda ed avvertano del loro ritardo, in modo che il recruiter almeno possa riempire il buco temporale con quelli che sono arrivati mezz’ora prima, e comunque la scaletta non è più perfetta oramai. E quando la scaletta del recruiter non è più perfetta… non va bene.
3) Il candidato che non arriva
C’è sempre qualcuno che fissa l’appuntamento per il colloquio di lavoro e poi magicamente non si presenta alla sessione in azienda. Qualcuno telefona comunicando le giustificazioni più inverosimili (pubblicherò un libro su questo fenomeno più avanti perchè le ho raccolte tutte…), ma la maggior parte invece non ha nemmeno questo poco coraggio, per cui non si presenta e basta. Quando un candidato  non si presenta al colloquio di lavoro disintegra la scaletta del recruiter per cui… non va bene.
4) Il candidato arriva puntuale, magari 5 minuti prima e non 5 minuti dopo
Se è l’unico puntuale, probabilmente il lavoro è suo a prescindere, oppure tutti bocciati. Scherzi a parte, il candidato che arriva 5 minuti prima del suo appuntamento è perfetto, e sicuramente inizia il colloquio con tutte le carte giuste, senza “penalizzazioni”. In caso ritardi invece il recruiter, questo candidato avrebbe tutto il diritto di farglielo notare, magari scherzosamente, ma questa ultima cosa… non va bene. 🙂
La puntualità sul lavoro è un bene prezioso e dobbiamo salvaguardarlo. Anche i datori di lavoro dovrebbero salvaguardare la puntualità nei confronti dei loro collaboratori, ed una delle puntualità più importanti è sicuramente quella di rispettare i tempi di pagamento concordati, perchè altrimenti… non va bene.