Le 6 fasi della selezione del personale
Per condurre con successo un progetto di selezione del personale è fondamentale pianificare tutto nel dettaglio ed avere cura di rispettare sei obiettivi durante l’ attività
1) Pianificare e preparare l’ intervista di selezione.
Ci sono 2 modi per creare un’intervista, uno consiste nell’ adottare lo stesso sistema per tutti i candidati per fare emergere meglio le differenze, l’altro invece si preoccupa di adattare l’ intervista al profilo dei diversi candidati per comprendere più a fondo le qualità e le caratteristiche degli aspiranti. Il primo sistema è consigliato per una selezione di profilo standard, mentre il secondo sistema è da preferirsi per la selezione di un profilo dirigenziale.
2) Creare il clima adatto alla comunicazione.
E’ fondamentale preparare la stanza in base all’ obiettivo da raggiungere. I colori e l’arredamento utilizzati metteranno in risalto o smorzeranno alcune caratteristiche psicologiche dei candidati. Potremmo utilizzare azzurro e verde per rilassare e rosso e arancione per enfatizzare la carica. Una stanza impregnata di un forte simbolismo societario agirà sulle leve che influenzano il desiderio di appartenenza e la sicurezza che può offrire l’azienda.
3) Condurre il colloquio in maniera di ottenere dal candidato informazioni vere e pertinenti.
Per selezionare un profilo tecnico occorre un selezionatore tecnico. Purtroppo dobbiamo sfatare il mito secondo il quale l’osservazione attenta del candidato ed il processo selettivo condotto da un buon selezionatore esimino di conoscere nel dettaglio il lavoro che andrà a ricoprire l’aspirante. Infatti per un bravo tecnico non è troppo difficile farsi scudo di nozioni sparse e parole altisonanti condite con una buona dose di sicurezza per strabiliare il selezionatore o ancora meglio la selezionatrice. Non basta leggere i messaggi verbali e paraverbali, bisogna andare a fondo e verificare con la conoscenza degli argomenti le qualifiche del candidato.
4) Fornire all’ aspirante le informazioni che richiede.
E’ importante che il candidato venga rispettato durante il colloquio: dobbiamo avere rispetto per ottenere rispetto. C’è una fase dove si parla del candidato ed una fase dove si parla dell’ azienda. Condurre un colloquio e parlare solo del candidato non ha senso, ed al punto 6 aprofondiremo perchè… Il colloquio si chiama colloquio perchè sia il selezionatore che il candidato devono raccontare qualcosa, e spesso accade che parlando del lavoro e dell’ azienda il candidato pone domante, dubbi o si ricollega per raccontarci delle sue esperienze passate in modi meno velato, permettendoci di capire meglio la persona che abbiamo davanti in relazione con l’azienda ed il lavoro che eventualmente dovrebbe ricoprire.
5) Valutare le qualifiche del candidato in base alla mansione effettiva.
Sicuramente è giusto guardare l’ insieme nell’ aspirante, tuttavia spesso è bene mettere da parte alcuni pregiudizi quando la probabilità che questi influiscano nel lavoro da svolgersi siano basse. In realtà non troveremo mai nessun candidato ideale, perfetto sotto ogni aspetto e inverosimilmente nato per la mansione per la quale stiamo facendo selezione. Esistono candidati più o meno compatibili con quello che cerchiamo, quindi molto meglio una giornata di prova che mille parole!
6) Lasciare sempre una buona impressione in qualsiasi caso.
Che il candidato ci faccia buona o cattiva impressione, questo non importa. Deve uscire dalla porta da cui è entrato contento di aver fatto il colloquio, felice di aver parlato con noi e motivato a parlare bene della nostra azienda. Un candidato è come un cliente, con l’unica differenza che non compra nulla (per ora…), ma vi assicuro che ha tutte le qualità positive e negative di un cliente, quindi occhio… Lasciare una buona impressione non costa nulla, anzi dovrebbe venirvi più facile che lasciarne una pessima. Se vi viene più facile lasciare una pessima impressione di voi stessi e dell’ azienda o ancora peggio di non lasciare alcuna impressione, beh amici, potete cambiare mestiere a prtire da ieri!
Spero con questo articolo di aver smosso un po’ gli animi dei più integerrimi e mi aspetto commenti con posizioni diverse e contrarie sull’ argomento, voglio che questi sei punti facciano discutere con ardore…







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